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Videos uploaded by user “FMG Fabbrica Marmi e Graniti” for the 2011
MARIO NANNI SPIEGA LE 8 REGOLE DI LUCE |  @ SpazioFMG Milan
 
10:14
Luca Molinari chiude la stagione dello SPAZIOFMGPERL'ARCHITETTURA, la Galleria milanese di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti, con la prima personale dedicata a Mario Nanni, progettista della luce di fama internazionale. Le otto regole di luce di Mario Nanni è il titolo della mostra. Trentacinque anni di osservazione, ascolto, esperienza, amore per lo studio e la conoscenza della materia luce che Mario Nanni sintetizza nelle sue regole Regola 1 | PRESENZA ASSENZA Presenza di Luce e assenza di corpo illuminante: magia, stupore ed emozione della luce senza l'evidenza della forma da cui nasce. La presenza-assenza della luce è un viaggio spazio temporale che rompe i confini della materia. Da una sorgente nascosta far risplendere i corpi su cui la luce si appoggia. Regola 2 | LUCE SOLO DOVE SERVE Chimica della luce: ci vuole la dose giusta e calibrata perché nasca l'alchimia. In un ambiente non servono tante luci. Ne basta una. Capace di far cogliere le emozioni, gli sguardi, l'attenzione. Luce, una e una sola. Dove serve. Regola 3 | LO SPESSORE DELLA LUCE Ha spessore ciò che ha volume, ha volume ciò che genera ombra. L'ombra nasce dalla luce e la luce genera volumi definendone gli spazi. La luce che aiuta a scoprire e leggere l'architettura stessa. La luce è materia e come tale va trattata. Regola 4 | LUCE MATERIALE DA COSTRUIRE Un progetto non è solo materia ma anche luce. L'architettura è progettazione di luce. Troppo spesso la luce è un post intervento: corregge enfatizza e nasconde ciò che ha già preso una sua forma. Ma la luce, quella che non si vede ma si sente è un tutt'uno con la materia che si appoggia. E' quindi necessario costruire con la luce. Regola 5 | ELOGIO DELL'OMBRA La forza della luce coincide con l'approssimarsi al suo spegnersi. Su questo confine tra luminosità e oscurità prende forma l'architettura. Si ragiona per positivo e negativo: l'ombra è il vuoto e il pieno della luce. Quando si produce luce, non bisogna progettare tanto la luce in sé quanto l'ombra che gli oggetti colpiti da essa emettono. Regola 6 | LUCE IN MOVIMENTO La luce segue il ritmo che va dall'alba al tramonto cogliendo aspetti architettonici, simbolici, narrativi e descrittivi legati alla città e ai suoi protagonisti. Muovendosi la luce diventa racconto e poesia come nel caso dell'illuminazione della facciata del Teatro alla Scala di Milano: grazie alla LIV (Lampadina a immagini variabili) la luce è in grado di modularsi e di trasformare le superfici su cui si appoggia modificando i confini e le profondità della facciata stessa. Regola 7 | LA LUCE GENERA COLORE Nessun oggetto emana un colore uguale a se stesso durante tutto l'arco della giornata. L'oscurita fa scomparire i colori perché il colore è luce. È la luce che dà ad ogni oggetto il suo colore, per questo il colore diventa strumento di progettazione. Regola 8 | L'EMOZIONE DEL NULLA L'emozione del nulla è l'incanto di poter vivere una situazione piacevole per mezzo della luce che avvolge uno spazio, senza che essa si manifesti apertamente, vivere emozioni attraverso quello che vedo. Rendere più pregne di significato le cose. Creare una magia invisibile. Come nel caso dell'illuminazione della scultura dell'Ermafrodito dormiente non occorre creare una luce sagomata che avvolge omogeneamente nella sua totalità l'opera; si tratta di dare un valore alla sua inquadratura, appoggiare lo sguardo della luce dove si appoggia lo sguardo dello spettatore.
FMG Fabbrica Marmi e Graniti presenta MAXFINE
 
01:14
Nata da una tecnologia che rispetta l'ambiente e presentata in occasione del Cersaie 2011, MAXFINE è una collezione di lastre ceramiche rigorosamente Made in Italy con caratteristiche uniche al mondo: sono le uniche lastre ad esibire una superficie di grandi dimensioni a spessore ridotto (3 e 6 mm) e completamente levigata per garantire non soltanto un'incredibile qualità estetica, ma anche un'elevata resistenza alle sollecitazioni.
Architecture As A Piece Of Nature | March 2011 @ SpazioFMG Milan
 
12:44
Sou Fujimoto, Akihisa Hirata and Junya Ishigami, who won a Golden Lion at the last Architecture Biennale in Venice, will be at Iris Ceramica and FMG Fabbrica Marmi e Graniti's gallery in Milan during Fuorisalone. From April 11 through 29 SPAZIO FMG PER L'ARCHITETTURA (Via Bergognone 27 -- corner of Via Savona) hosts Architecture as a piece of nature, an exhibition presented by Luca Molinari and Simona Galateo with Naomi Shibata and Ai Kitazawa presenting the excellence of the new generation in Japan as portrayed by video artist Maris Mezulis. "The event brings together three outstanding international architects to address a theme that is highly relevant in a land afflicted with natural and ecological disasters. Architecture as a piece of Nature offers inspiration for reflection about research into architecture that helps the environment," comment curators Luca Molinari and Simona Galateo. "In the past twenty years Japanese architecture has seen the flowering of a "young generation" represented primarily by Kazuyo Sejima, Jun Aoki and Shigeru Ban. A new generation of architects born after 1970 has recently achieved international recognition, with a different view characterised by a flexible approach and a bold propensity for nature, technology and living spaces. Architecture as a piece of nature focuses on this new scenario, starting with the work of Sou Fujimoto, Akihisa Hirata and Junya Ishigami, the principal representatives of the young generation today," comments curator Naomi Shibata. Always aware of urban phenomena in portraying the life cycles of living spaces, director Maris Mezulis has created a video installation that captures the spirit of the new generation in Japanese architecture. Images and interviews with three outstanding young architects of today, who talk about their theories and their inspiration for a new kind of architecture with a focus on three projects: Sou Fujimoto's Final Wooden House, Akihisa Hirata's Apl House and the KAIT - Kanagawa Institute of Technology designed by Junya Ishigami. Sou Fujimoto sees the future of architecture as lying in the archetype of the cave, that is, a primitive, unstructured, functional space which anyone can live in and adapt repeatedly as desired. In the past architecture has been dominated by the concept of the nest, that is, an artificial dwelling intended to isolate us from the natural environment around us. But today cave architecture can encourage new habits and lifestyles that respect the environment. A concrete example of this philosophy is the Final Wooden House in Kumamoto, a cedar wood module which is perfectly integrated with the nature around it and internally structured to recreate new forms of stimulation and actions in living. Just as man is part of a bigger system, architecture must live in harmony with its surroundings; on the basis of this assumption Akihisa Hirata designed the Alp House in Tokyo, a complex of multi-unit residences in harmony with the shape and lie of the land around it. Hirata says that promoting recognition of architecture as part of a higher order can help us achieve a new kind of freedom. Junya Ishigami discusses the plans for the KAIT - Kanagawa Institute of Technology: minimal, light, almost transparent, the building is in perfect harmony with the architect's philosophy that architecture must not be viewed as an artificial structure separating us from our natural environment. Architecture and the works of man now dominate nature. As the boundary between artificial and natural spaces becomes more and more ambiguous, a new environment is taking shape; we need to come up with buildings to suit it. Architecture as a piece of Nature reveals a young, innovative approach, a different perspective which however underlines the common need to respect and protect the land we live on. Architects, companies and their clients need to agree to build according to nature to ensure a sustainable future. Iris Ceramica and FMG Fabbrica Marmi Graniti have always been aware of the importance of the environment, as demonstrated by their commitment to ecological innovation in their ecologically active and anti-bacterial material ACTIVE Clean Air & Antibacterial Ceramic™ and their promotion of responsible architecture through exhibitions and meetings organised at SPAZIOFMGPERL'ARCHITETTURA.
LE 8 REGOLE DI LUCE DI MARIO NANNI | Vernissage @ SpazioFMG Milan
 
07:37
Luca Molinari rounds off the season at SPAZIOFMGPERL'ARCHITETTURA, the Milanese gallery established by Iris Ceramica and FMG Fabbrica Marmi e Graniti, with the first personal exhibition dedicated to Mario Nanni, the internationally renowned lighting designer. The exhibition is entitled "Le otto regole di luce di Mario Nanni" (Mario Nanni's Eight Rules of Light). Thirty five years of observing, listening and experimenting, of passionate studying and learning about light that Mario Nanni sums up in his rules, each of which is represented by one of his projects. The Güell dome at the Gaudí Center Reus, the Light of Music for the La Scala opera house in Milan, the Thermometer of Light for Piazza Zabalburu in Bilbao, are just some of the eight "windows" that frame and define Nanni's eight rules: light as a building material, light only where necessary, the thickness of light, light generates colour, tribute to shadow, light in motion, presence and absence, the excitement of nothingness. The resulting exhibition recounts how moving through space is first and foremost to feel or experience emotions because, as Nanni teaches us, "every time we tackle a project, we must do so with great humility and sensitivity, in the knowledge that working with light is not merely about applying mathematics and physics, but it is also about dosing love, perception, passion and experimentation". Light poet and designer, it is in these terms that Mario Nanni talks to us about architecture, through his experience of the visible and the perceivable, by framing the project and telling us its story, letting us see it through light.
SPAZIOFMG PRESENTA MILANO WORK IN PROGRESS #4
 
08:32
Giovedì 1 dicembre SPAZIOFMGPERL'ARCHITETTURA ha inaugurato il quarto appuntamento della rassegna MILANO WORK IN PROGRESS a cura di Luca Molinari e Simona Galateo. La mostra presentava quattro progetti virtuosi di architettura pubblica e privata appena completati o in fase di realizzazione: la stazione della metropolitana di Loreto di Gambardellarchitetti, Parallelo - progettato da Mario Cucinella Architects per il settore terziario -- e il recupero di due edifici residenziali firmati da Filippo Taidelli e da Antonio Citterio con Patricia Viel and Partners.
ITALIA PER INTERNI | ARCHITETTURE DEL GUSTO | Vernissage @ SpazioFMG Milan
 
06:02
To coincide with the Milano Food Week, the week of events dedicated to the best in food and the art of dining, Spazio FMG per l'architettura, the Iris Ceramica and FMG Fabbrica Marmi e Graniti gallery, will be hosting ITALIA PER INTERNI -- Architetture del gusto, curated by Luca Molinari and Simona Galateo, from 12 May to 10 June. "For this exhibition, we have chosen three restaurant projects with very unusual features, atmospheres, dimensions and outlooks: THE CUBE, by Park Associati for Electrolux, is a futuristic travelling pavilion which will be standing on the top of the Parc du Cinquantenaire in Brussels until 3 July, while Zur Kaiserkron by Vudafieri Saverino Partners is a project which renovated a historic building in Bolzano to re-evoke the splendours of the Austrian imperial court. To complete the set Ratanà, designed by rgastudio in the Porta Nuova in Milan, reconciles the industrial nature of a Twenties building with the contemporary verve of the surrounding architecture," explain Luca Molinari and Simona Galateo.
MILANO WORK IN PROGRESS # 3 | BARCODE: LO SPAZIO DEL LAVORO INTELLETTUALE
 
06:33
SPAZIOFMGPERL'ARCHITETTURA presenta, con la collaborazione di Prelios SpA e a cura di Luca Molinari e Simona Galateo, la mostra "BARCODE: LO SPAZIO DEL LAVORO INTELLETTUALE", dedicata al complesso di tre edifici Rizzoli a Milano. Il progetto per il riassetto e la riorganizzazione dei 3 edifici del patrimonio immobiliare e delle attività di RCS MediaGroup è gestito da Prelios SpA ed è stato sviluppato da Boeri Studio in una prima fase per proseguire con Barreca & La Varra e Stefano Boeri Architetti.
Italians Do It Better #3 | February 2011 | Vernissage  @ SpazioFMG Milan
 
07:28
Projects by ARCò - Michele De Lucchi, Leopoldo Freyrie, Marco Pestalozza - Claudio Nardi Architects 2A+P/A, Architect Mario Cutuli, IaN+, ma0/emmeazero will be on exhibit at Spazio FMG in Milan starting February 24, 2011. L'eccellenza italiana all'estero è nuovamente protagonista allo SPAZIOFMGPERL'ARCHITETTURA. Dal 24 febbraio al 25 marzo la galleria di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti ospita ITALIANS DO IT BETTER #3. Per il terzo appuntamento dedicato alla buona architettura Made in Italy all'estero, i curatori Luca Molinari e Simona Galateo hanno selezionato 4 progetti che si distinguono nell'ambito artistico, istituzionale e sociale. Nello spazio milanese di via Bergognone 27 immagini, filmati e modelli raccontano il MOCAK, Museo di Arte Contemporanea "Fabbrica Schindler" di Cracovia, realizzato da Claudio Nardi Architects con Leonardo Maria Proli; gli Headquarter per il Ministero degli Interni e La Polizia di Stato a Tibilisi in Georgia firmato da Michele De Lucchi, Leopoldo Freyrie, Marco Pestalozza; la Scuola di gommedel gruppo ARCò, scuola elementare realizzata con copertoni riciclati nei territori occupati Palestinesi di Gerusalemme Est e la Scuola elementare Maria Grazia Cutulinel villaggio di Kush Rod in Afghanistan, realizzata dagli studi 2A+P/A, Mario Cutuli Architetto, IaN+ e ma0/emmeazero.
SPAZIOFMG PRESENTA LA MOSTRA DEDICATA A ENNIO BRION | Committenza d'Autore
 
10:03
Giovedì 20 ottobre allo SpazioFMG di Milano, la Galleria di IRIS Ceramica e FMG Fabbirica Marmi e Graniti, il mondo dell'architettura si è riunito intorno a Ennio Brion in occasione della mostra a lui dedicata "ENNIO BRION: COMMITTENZA D'AUTORE" a cura di Luca Molinari e Simona Galateo. Tra gli ospiti: Cino Zucchi, Pietro Valle, Aldo Cibic, Stefano Boeri, Andrea Cancellato, Emilio Battisti, Giorgina Venosta e Aldo Bassetti, Donata Righetti, Gisella Borioli, Francesco Fresa dei Piuarch, Cherubino Gambardella con Simona Ottieri, Andreas Kipar -- studio land, Michele Rossi e Filippo Pagliani di Park Associati, Alessandro Scandurra, Gabiele Lelli, Giovanni Navarra e molti altri.
COSTRUIRE SECONDO NATURA #2 | Vernissage @ SpazioFMG Milano
 
06:56
SpazioFMGperl'Architettura inaugura il 14 settembre il calendario autunnale con la mostra Costruire secondo Natura #2 a cura di Luca Molinari con Simona Galateo. La galleria di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti che dal 2007 a oggi si è affermata come punto di riferimento per l'architettura contemporanea dedica, eccezionalmente, una mostra ai 50 anni di Iris Ceramica, azienda che ha fatto dello sviluppo e della produzione sostenibile il proprio motto fin da 1961 attraverso un coraggioso percorso di ricerca eco-responsabile. In mostra un excursus attraverso le collezioni storiche fino alle ultime novità ma anche i progetti esemplari in cui queste materie "abitano".